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Marchi di fabbrica
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grafico numero di aziende per città censite
Gennaro Fratta
15:41 06/05
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eliminamodifica
da questa datalet possiamo notare che i padri benedettini furono molto attivi sul territorio anche da un punto di vista commerciale
Martina Cucciniello
15:44 06/05
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eliminamodifica
nome, simbolo,colore e immagine del marchio
Irene Petrillo
15:46 06/05
rispondi (0)
eliminamodifica
grafico a barre sesso proprietari
Martina Cucciniello
16:00 06/05
rispondi (0)
eliminamodifica
tabella loghi marchi di fabbrica
Martina Cucciniello
16:08 06/05
rispondi (0)
eliminamodifica
Il marchio di fabbrica, in senso ampio, indica un segno che contraddistingue un oggetto per riconoscerlo e per definirne le caratteristiche.
È spesso applicato ai prodotti di un’ impresa o ad una merce per tutelarla dalla legge al fine di evitare imitazioni o contraffazioni e per testare che sia conforme a particolari norme.
Sul territorio irpino dal 1869 al 1980 sono sorte numerose imprese e relativi marchi di fabbrica.0
Come si può notare, la maggior parte di questi è nata nel periodo del dopoguerra, probabilmente a causa del boom economico che ha coinvolto proprio questi anni. 1
Molte aziende si sono cimentate nella produzione di liquori e vini, di torrone, di prodotti per la cura della persona e di oggettistica. Come emerge dalla seguente tabella il prodotto maggiormente diffuso in territorio irpino è il liquore.2
Questa datalet mostra come i padri benedettini siano stati attivi sul territorio anche da un punto di vista commerciale, infatti essi sono i proprietari di un ingente numero di aziende in territorio irpino durante il periodo analizzato 3
Negli anni in cui nacquero le fabbriche in questione le donne non erano ancora del tutto emancipate e spesso lasciavano che gli uomini si occupassero del guadagno lavorativo. A testimonianza di ciò la maggior parte dei proprietari è di sesso maschile: 5

Dalla seguente datalet emerge la posizione delle varie aziende del territorio irpino.
come si può osservare le fabbriche si concentrano nella città di Avellino e nella vicina Montevergine. 4
Come si evince dalla seguente tabella la maggior parte delle fabbriche sono situate ad Avellino, le altre in provincia del capoluogo irpino. Da notare l’unica fabbrica situata a New York, negli Stati Uniti. 7

La maggior parte delle fabbriche situate nel territorio irpino hanno depositato la propria richiesta nella camera di commercio di Avellino 6

I marchi di fabbrica analizzati godono di un logo che li contraddistingue attraverso espressive immagini raffiguranti paesaggi, animali, piante e acronimi.
Anche la scelta dei colori contribuisce ad enfatizzare il logo colpendo l’occhio del cliente.8

Molti di questi marchi irpini sono ancora presenti nel territorio e vendono i propri prodotti anche a livello nazionale.

Non sappiamo con precisione quali di queste impese sopravvivono ancora ma possiamo citarne alcune grazie alla nostre conoscenze.
La “Ditta Ved. Cav. Angelo Mastroberardino & amp; figli” per esempio, produce i suoi vini ancora oggi permettendo anche ai clienti stranieri di poter assaporare le risorse del territorio irpino.
Anche l’ azienda dei “Padri Benedettini” continua a vendere i propri prodotti: la sua storia è nata molto tempo fa ma tuttora, anche attraverso le nuove tecnologie, può contare su una forte produzione.
Dunque, i marchi di fabbrica non sono solo un modo per far arricchire le aziende ma piuttosto un modo per tutelare il nostro patrimonio.





0Tabella relativa ai marchi di fabbrica: nome del marchio, proprietario, luogo, tipologia
1linea del tempo
2grafico a barre tipologia di prodotto più diffuso
3grafico a barre relativo ai proprietari delle aziende
4mappa dei marchi di fabbrica
5grafico a barre sesso proprietari
6istogramma depositi dei marchi di fabbrica presso le camere di commercio italiane
7grafico numero di aziende per città censite
8tabella loghi marchi di fabbrica
Il marchio di fabbrica, in senso ampio, indica un segno che contraddistingue un oggetto per riconoscerlo e per definirne le caratteristiche.
È spesso applicato ai prodotti di un’ impresa o ad una merce per tutelarla dalla legge al fine di evitare imitazioni o contraffazioni e per testare che sia conforme a particolari norme.
Sul territorio irpino dal 1869 al 1980 sono sorte numerose imprese e relativi marchi di fabbrica.0
Come si può notare, la maggior parte di questi è nata nel periodo del dopoguerra, probabilmente a causa del boom economico che ha coinvolto proprio questi anni. 1
Molte aziende si sono cimentate nella produzione di liquori e vini, di torrone, di prodotti per la cura della persona e di oggettistica. Come emerge dalla seguente tabella il prodotto maggiormente diffuso in territorio irpino è il liquore.2
Questa datalet mostra come i padri benedettini siano stati attivi sul territorio anche da un punto di vista commerciale, infatti essi sono i proprietari di un ingente numero di aziende in territorio irpino durante il periodo analizzato 3
Negli anni in cui nacquero le fabbriche in questione le donne non erano ancora del tutto emancipate e spesso lasciavano che gli uomini si occupassero del guadagno lavorativo. A testimonianza di ciò la maggior parte dei proprietari è di sesso maschile: 5

Dalla seguente datalet emerge la posizione delle varie aziende del territorio irpino.
come si può osservare le fabbriche si concentrano nella città di Avellino e nella vicina Montevergine. 4
Come si evince dalla seguente tabella la maggior parte delle fabbriche sono situate ad Avellino, le altre in provincia del capoluogo irpino. Da notare l’unica fabbrica situata a New York, negli Stati Uniti. 7

La maggior parte delle fabbriche situate nel territorio irpino hanno depositato la propria richiesta nella camera di commercio di Avellino 6

I marchi di fabbrica analizzati godono di un logo che li contraddistingue attraverso espressive immagini raffiguranti paesaggi, animali, piante e acronimi.
Anche la scelta dei colori contribuisce ad enfatizzare il logo colpendo l’occhio del cliente.8

Molti di questi marchi irpini sono ancora presenti nel territorio e vendono i propri prodotti anche a livello nazionale.
Non sappiamo con precisione quali di queste impese sopravvivono ancora ma possiamo citarne alcune grazie alla nostre conoscenze.
La “Ditta Ved. Cav. Angelo Mastroberardino & amp; figli” per esempio, produce i suoi vini ancora oggi permettendo anche ai clienti stranieri di poter assaporare le risorse del territorio irpino.
Anche l’ azienda dei “Padri Benedettini” continua a vendere i propri prodotti: la sua storia è nata molto tempo fa ma tuttora, anche attraverso le nuove tecnologie, può contare su una forte produzione.
Dunque, i marchi di fabbrica non sono solo un modo per far arricchire le aziende ma piuttosto un modo per tutelare il nostro patrimonio.





0Tabella relativa ai marchi di fabbrica: nome del marchio, proprietario, luogo, tipologia
1linea del tempo
2grafico a barre tipologia di prodotto più diffuso
3grafico a barre relativo ai proprietari delle aziende
4mappa dei marchi di fabbrica
5grafico a barre sesso proprietari
6istogramma depositi dei marchi di fabbrica presso le camere di commercio italiane
7grafico numero di aziende per città censite
8tabella loghi marchi di fabbrica
Martina Cucciniello
16:08 06/05
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eliminamodifica
Il marchio di fabbrica, in senso ampio, indica un segno che contraddistingue un oggetto per riconoscerlo e per definirne le caratteristiche.
È spesso applicato ai prodotti di un’ impresa o ad una merce per tutelarla dalla legge al fine di evitare imitazioni o contraffazioni e per testare che sia conforme a particolari norme.
Sul territorio irpino dal 1869 al 1980 sono sorte numerose imprese e relativi marchi di fabbrica.0
Come si può notare, la maggior parte di questi è nata nel periodo del dopoguerra, probabilmente a causa del boom economico che ha coinvolto proprio questi anni. 1
Molte aziende si sono cimentate nella produzione di liquori e vini, di torrone, di prodotti per la cura della persona e di oggettistica. Come emerge dalla seguente tabella il prodotto maggiormente diffuso in territorio irpino è il liquore.2
Questa datalet mostra come i padri benedettini siano stati attivi sul territorio anche da un punto di vista commerciale, infatti essi sono i proprietari di un ingente numero di aziende in territorio irpino durante il periodo analizzato 3
Negli anni in cui nacquero le fabbriche in questione le donne non erano ancora del tutto emancipate e spesso lasciavano che gli uomini si occupassero del guadagno lavorativo. A testimonianza di ciò la maggior parte dei proprietari è di sesso maschile: 5

Dalla seguente datalet emerge la posizione delle varie aziende del territorio irpino.
come si può osservare le fabbriche si concentrano nella città di Avellino e nella vicina Montevergine. 4
Come si evince dalla seguente tabella la maggior parte delle fabbriche sono situate ad Avellino, le altre in provincia del capoluogo irpino. Da notare l’unica fabbrica situata a New York, negli Stati Uniti. 7

La maggior parte delle fabbriche situate nel territorio irpino hanno depositato la propria richiesta nella camera di commercio di Avellino 6

I marchi di fabbrica analizzati godono di un logo che li contraddistingue attraverso espressive immagini raffiguranti paesaggi, animali, piante e acronimi.
Anche la scelta dei colori contribuisce ad enfatizzare il logo colpendo l’occhio del cliente.8

Molti di questi marchi irpini sono ancora presenti nel territorio e vendono i propri prodotti anche a livello nazionale.

Non sappiamo con precisione quali di queste impese sopravvivono ancora ma possiamo citarne alcune grazie alla nostre conoscenze.
La “Ditta Ved. Cav. Angelo Mastroberardino & amp; figli” per esempio, produce i suoi vini ancora oggi permettendo anche ai clienti stranieri di poter assaporare le risorse del territorio irpino.
Anche l’ azienda dei “Padri Benedettini” continua a vendere i propri prodotti: la sua storia è nata molto tempo fa ma tuttora, anche attraverso le nuove tecnologie, può contare su una forte produzione.
Dunque, i marchi di fabbrica non sono solo un modo per far arricchire le aziende ma piuttosto un modo per tutelare il nostro patrimonio.





0Tabella relativa ai marchi di fabbrica: nome del marchio, proprietario, luogo, tipologia
1linea del tempo
2grafico a barre tipologia di prodotto più diffuso
3grafico a barre relativo ai proprietari delle aziende
4mappa dei marchi di fabbrica
5grafico a barre sesso proprietari
6istogramma depositi dei marchi di fabbrica presso le camere di commercio italiane
7grafico numero di aziende per città censite
8tabella loghi marchi di fabbrica
Il marchio di fabbrica, in senso ampio, indica un segno che contraddistingue un oggetto per riconoscerlo e per definirne le caratteristiche.
È spesso applicato ai prodotti di un’ impresa o ad una merce per tutelarla dalla legge al fine di evitare imitazioni o contraffazioni e per testare che sia conforme a particolari norme.
Sul territorio irpino dal 1869 al 1980 sono sorte numerose imprese e relativi marchi di fabbrica.0
Come si può notare, la maggior parte di questi è nata nel periodo del dopoguerra, probabilmente a causa del boom economico che ha coinvolto proprio questi anni. 1
Molte aziende si sono cimentate nella produzione di liquori e vini, di torrone, di prodotti per la cura della persona e di oggettistica. Come emerge dalla seguente tabella il prodotto maggiormente diffuso in territorio irpino è il liquore.2
Questa datalet mostra come i padri benedettini siano stati attivi sul territorio anche da un punto di vista commerciale, infatti essi sono i proprietari di un ingente numero di aziende in territorio irpino durante il periodo analizzato 3
Negli anni in cui nacquero le fabbriche in questione le donne non erano ancora del tutto emancipate e spesso lasciavano che gli uomini si occupassero del guadagno lavorativo. A testimonianza di ciò la maggior parte dei proprietari è di sesso maschile: 5

Dalla seguente datalet emerge la posizione delle varie aziende del territorio irpino.
come si può osservare le fabbriche si concentrano nella città di Avellino e nella vicina Montevergine. 4
Come si evince dalla seguente tabella la maggior parte delle fabbriche sono situate ad Avellino, le altre in provincia del capoluogo irpino. Da notare l’unica fabbrica situata a New York, negli Stati Uniti. 7

La maggior parte delle fabbriche situate nel territorio irpino hanno depositato la propria richiesta nella camera di commercio di Avellino 6

I marchi di fabbrica analizzati godono di un logo che li contraddistingue attraverso espressive immagini raffiguranti paesaggi, animali, piante e acronimi.
Anche la scelta dei colori contribuisce ad enfatizzare il logo colpendo l’occhio del cliente.8

Molti di questi marchi irpini sono ancora presenti nel territorio e vendono i propri prodotti anche a livello nazionale.
Non sappiamo con precisione quali di queste impese sopravvivono ancora ma possiamo citarne alcune grazie alla nostre conoscenze.
La “Ditta Ved. Cav. Angelo Mastroberardino & amp; figli” per esempio, produce i suoi vini ancora oggi permettendo anche ai clienti stranieri di poter assaporare le risorse del territorio irpino.
Anche l’ azienda dei “Padri Benedettini” continua a vendere i propri prodotti: la sua storia è nata molto tempo fa ma tuttora, anche attraverso le nuove tecnologie, può contare su una forte produzione.
Dunque, i marchi di fabbrica non sono solo un modo per far arricchire le aziende ma piuttosto un modo per tutelare il nostro patrimonio.





0Tabella relativa ai marchi di fabbrica: nome del marchio, proprietario, luogo, tipologia
1linea del tempo
2grafico a barre tipologia di prodotto più diffuso
3grafico a barre relativo ai proprietari delle aziende
4mappa dei marchi di fabbrica
5grafico a barre sesso proprietari
6istogramma depositi dei marchi di fabbrica presso le camere di commercio italiane
7grafico numero di aziende per città censite
8tabella loghi marchi di fabbrica





I dati utilizzati per raccontare la storia relativa ai marchi di fabbrica sorti nella provincia di Avellino durante il XX secolo sono stati estrapolati con cura e attenzione dal sito ufficiale dell’ archivio di Stato.
Tali dati sono stati inseriti in una stanza di co-creazione, dove sono stati divisi, a seconda della loro tipologia, nei vari campi. Ciò ci ha permesso di creare delle datalet grazie alle quali è stato possibile un racconto di valorizzazione delle fabbriche presenti sul territorio Avellinese in quel periodo.
Martina Cucciniello
16:43 06/05
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cordiante geograiche
Marco Rinaldi
16:45 06/05
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Il marchio di fabbrica, in senso ampio, indica un segno che contraddistingue un oggetto per riconoscerlo e per definirne le caratteristiche.
È spesso applicato ai prodotti di un’ impresa o ad una merce per tutelarla dalla legge al fine di evitare imitazioni o contraffazioni e per testare che sia conforme a particolari norme.
Sul territorio irpino dal 1869 al 1980 sono sorte numerose imprese e relativi marchi di fabbrica.0
Come si può notare, la maggior parte di questi è nata nel periodo del dopoguerra, probabilmente a causa del boom economico che ha coinvolto proprio questi anni. 1
Molte aziende si sono cimentate nella produzione di liquori e vini, di torrone, di prodotti per la cura della persona e di oggettistica. Come emerge dalla seguente tabella il prodotto maggiormente diffuso in territorio irpino è il liquore.2
Questa datalet mostra come i padri benedettini siano stati attivi sul territorio anche da un punto di vista commerciale, infatti essi sono i proprietari di un ingente numero di aziende in territorio irpino durante il periodo analizzato 3
Negli anni in cui nacquero le fabbriche in questione le donne non erano ancora del tutto emancipate e spesso lasciavano che gli uomini si occupassero del guadagno lavorativo. A testimonianza di ciò la maggior parte dei proprietari è di sesso maschile: 5

Dalla seguente datalet emerge la posizione delle varie aziende del territorio irpino.
come si può osservare le fabbriche si concentrano nella città di Avellino e nella vicina Montevergine. 4
Come si evince dalla seguente tabella la maggior parte delle fabbriche sono situate ad Avellino, le altre in provincia del capoluogo irpino. Da notare l’unica fabbrica situata a New York, negli Stati Uniti. 7

La maggior parte delle fabbriche situate nel territorio irpino hanno depositato la propria richiesta nella camera di commercio di Avellino 6

I marchi di fabbrica analizzati godono di un logo che li contraddistingue attraverso espressive immagini raffiguranti paesaggi, animali, piante e acronimi.
Anche la scelta dei colori contribuisce ad enfatizzare il logo colpendo l’occhio del cliente.8

Molti di questi marchi irpini sono ancora presenti nel territorio e vendono i propri prodotti anche a livello nazionale.

Non sappiamo con precisione quali di queste impese sopravvivono ancora ma possiamo citarne alcune grazie alla nostre conoscenze.
La “Ditta Ved. Cav. Angelo Mastroberardino & amp; figli” per esempio, produce i suoi vini ancora oggi permettendo anche ai clienti stranieri di poter assaporare le risorse del territorio irpino.
Anche l’ azienda dei “Padri Benedettini” continua a vendere i propri prodotti: la sua storia è nata molto tempo fa ma tuttora, anche attraverso le nuove tecnologie, può contare su una forte produzione.
Dunque, i marchi di fabbrica non sono solo un modo per far arricchire le aziende ma piuttosto un modo per tutelare il nostro patrimonio.





0Tabella relativa ai marchi di fabbrica: nome del marchio, proprietario, luogo, tipologia
1linea del tempo
2grafico a barre tipologia di prodotto più diffuso
3grafico a barre relativo ai proprietari delle aziende
4mappa dei marchi di fabbrica
5grafico a barre sesso proprietari
6istogramma depositi dei marchi di fabbrica presso le camere di commercio italiane
7grafico numero di aziende per città censite
8tabella loghi marchi di fabbrica
Il marchio di fabbrica, in senso ampio, indica un segno che contraddistingue un oggetto per riconoscerlo e per definirne le caratteristiche.
È spesso applicato ai prodotti di un’ impresa o ad una merce per tutelarla dalla legge al fine di evitare imitazioni o contraffazioni e per testare che sia conforme a particolari norme.
Sul territorio irpino dal 1869 al 1980 sono sorte numerose imprese e relativi marchi di fabbrica.0
Come si può notare, la maggior parte di questi è nata nel periodo del dopoguerra, probabilmente a causa del boom economico che ha coinvolto proprio questi anni. 1
Molte aziende si sono cimentate nella produzione di liquori e vini, di torrone, di prodotti per la cura della persona e di oggettistica. Come emerge dalla seguente tabella il prodotto maggiormente diffuso in territorio irpino è il liquore.2
Questa datalet mostra come i padri benedettini siano stati attivi sul territorio anche da un punto di vista commerciale, infatti essi sono i proprietari di un ingente numero di aziende in territorio irpino durante il periodo analizzato 3
Negli anni in cui nacquero le fabbriche in questione le donne non erano ancora del tutto emancipate e spesso lasciavano che gli uomini si occupassero del guadagno lavorativo. A testimonianza di ciò la maggior parte dei proprietari è di sesso maschile: 5

Dalla seguente datalet emerge la posizione delle varie aziende del territorio irpino.
come si può osservare le fabbriche si concentrano nella città di Avellino e nella vicina Montevergine. 4
Come si evince dalla seguente tabella la maggior parte delle fabbriche sono situate ad Avellino, le altre in provincia del capoluogo irpino. Da notare l’unica fabbrica situata a New York, negli Stati Uniti. 7

La maggior parte delle fabbriche situate nel territorio irpino hanno depositato la propria richiesta nella camera di commercio di Avellino 6

I marchi di fabbrica analizzati godono di un logo che li contraddistingue attraverso espressive immagini raffiguranti paesaggi, animali, piante e acronimi.
Anche la scelta dei colori contribuisce ad enfatizzare il logo colpendo l’occhio del cliente.8

Molti di questi marchi irpini sono ancora presenti nel territorio e vendono i propri prodotti anche a livello nazionale.
Non sappiamo con precisione quali di queste impese sopravvivono ancora ma possiamo citarne alcune grazie alla nostre conoscenze.
La “Ditta Ved. Cav. Angelo Mastroberardino & amp; figli” per esempio, produce i suoi vini ancora oggi permettendo anche ai clienti stranieri di poter assaporare le risorse del territorio irpino.
Anche l’ azienda dei “Padri Benedettini” continua a vendere i propri prodotti: la sua storia è nata molto tempo fa ma tuttora, anche attraverso le nuove tecnologie, può contare su una forte produzione.
Dunque, i marchi di fabbrica non sono solo un modo per far arricchire le aziende ma piuttosto un modo per tutelare il nostro patrimonio.





0Tabella relativa ai marchi di fabbrica: nome del marchio, proprietario, luogo, tipologia
1linea del tempo
2grafico a barre tipologia di prodotto più diffuso
3grafico a barre relativo ai proprietari delle aziende
4mappa dei marchi di fabbrica
5grafico a barre sesso proprietari
6istogramma depositi dei marchi di fabbrica presso le camere di commercio italiane
7grafico numero di aziende per città censite
8tabella loghi marchi di fabbrica





I dati utilizzati per raccontare la storia relativa ai marchi di fabbrica sorti nella provincia di Avellino durante il XX secolo sono stati estrapolati con cura e attenzione dal sito ufficiale dell’ archivio di Stato.
Tali dati sono stati inseriti in una stanza di co-creazione, dove sono stati divisi, a seconda della loro tipologia, nei vari campi.
Il dataset di partenza era incompleto e si componeva di 43 colonne e 33 righe, da noi terminate durante il progetto di alternanza scuola-lavoro. Ciò ci ha permesso di creare delle datalet grazie alle quali è stato possibile un racconto di valorizzazione delle fabbriche presenti sul territorio Avellinese in quel periodo.
Il marchio di fabbrica, in senso ampio, indica un segno che contraddistingue un oggetto per riconoscerlo e per definirne le caratteristiche.
È spesso applicato ai prodotti di un’ impresa o ad una merce per tutelarla dalla legge al fine di evitare imitazioni o contraffazioni e per testare che sia conforme a particolari norme.
Sul territorio irpino dal 1869 al 1980 sono sorte numerose imprese e relativi marchi di fabbrica.0
Come si può notare, la maggior parte di questi è nata nel periodo del dopoguerra, probabilmente a causa del boom economico che ha coinvolto proprio questi anni. 1
Molte aziende si sono cimentate nella produzione di liquori e vini, di torrone, di prodotti per la cura della persona e di oggettistica. Come emerge dalla seguente tabella il prodotto maggiormente diffuso in territorio irpino è il liquore.2
Questa datalet mostra come i padri benedettini siano stati attivi sul territorio anche da un punto di vista commerciale, infatti essi sono i proprietari di un ingente numero di aziende in territorio irpino durante il periodo analizzato 3
Negli anni in cui nacquero le fabbriche in questione le donne non erano ancora del tutto emancipate e spesso lasciavano che gli uomini si occupassero del guadagno lavorativo. A testimonianza di ciò la maggior parte dei proprietari è di sesso maschile: 5

Dalla seguente datalet emerge la posizione delle varie aziende del territorio irpino.
come si può osservare le fabbriche si concentrano nella città di Avellino e nella vicina Montevergine. 4
Come si evince dalla seguente tabella la maggior parte delle fabbriche sono situate ad Avellino, le altre in provincia del capoluogo irpino. Da notare l’unica fabbrica situata a New York, negli Stati Uniti. 7

La maggior parte delle fabbriche situate nel territorio irpino hanno depositato la propria richiesta nella camera di commercio di Avellino 6

I marchi di fabbrica analizzati godono di un logo che li contraddistingue attraverso espressive immagini raffiguranti paesaggi, animali, piante e acronimi.
Anche la scelta dei colori contribuisce ad enfatizzare il logo colpendo l’occhio del cliente.8

Molti di questi marchi irpini sono ancora presenti nel territorio e vendono i propri prodotti anche a livello nazionale.

Non sappiamo con precisione quali di queste impese sopravvivono ancora ma possiamo citarne alcune grazie alla nostre conoscenze.
La “Ditta Ved. Cav. Angelo Mastroberardino & amp; figli” per esempio, produce i suoi vini ancora oggi permettendo anche ai clienti stranieri di poter assaporare le risorse del territorio irpino.
Anche l’ azienda dei “Padri Benedettini” continua a vendere i propri prodotti: la sua storia è nata molto tempo fa ma tuttora, anche attraverso le nuove tecnologie, può contare su una forte produzione.
Dunque, i marchi di fabbrica non sono solo un modo per far arricchire le aziende ma piuttosto un modo per tutelare il nostro patrimonio.





0Tabella relativa ai marchi di fabbrica: nome del marchio, proprietario, luogo, tipologia
1linea del tempo
2grafico a barre tipologia di prodotto più diffuso
3grafico a barre relativo ai proprietari delle aziende
4mappa dei marchi di fabbrica
5grafico a barre sesso proprietari
6istogramma depositi dei marchi di fabbrica presso le camere di commercio italiane
7grafico numero di aziende per città censite
8tabella loghi marchi di fabbrica
Il marchio di fabbrica, in senso ampio, indica un segno che contraddistingue un oggetto per riconoscerlo e per definirne le caratteristiche.
È spesso applicato ai prodotti di un’ impresa o ad una merce per tutelarla dalla legge al fine di evitare imitazioni o contraffazioni e per testare che sia conforme a particolari norme.
Sul territorio irpino dal 1869 al 1980 sono sorte numerose imprese e relativi marchi di fabbrica.0
Come si può notare, la maggior parte di questi è nata nel periodo del dopoguerra, probabilmente a causa del boom economico che ha coinvolto proprio questi anni. 1
Molte aziende si sono cimentate nella produzione di liquori e vini, di torrone, di prodotti per la cura della persona e di oggettistica. Come emerge dalla seguente tabella il prodotto maggiormente diffuso in territorio irpino è il liquore.2
Questa datalet mostra come i padri benedettini siano stati attivi sul territorio anche da un punto di vista commerciale, infatti essi sono i proprietari di un ingente numero di aziende in territorio irpino durante il periodo analizzato 3
Negli anni in cui nacquero le fabbriche in questione le donne non erano ancora del tutto emancipate e spesso lasciavano che gli uomini si occupassero del guadagno lavorativo. A testimonianza di ciò la maggior parte dei proprietari è di sesso maschile: 5

Dalla seguente datalet emerge la posizione delle varie aziende del territorio irpino.
come si può osservare le fabbriche si concentrano nella città di Avellino e nella vicina Montevergine. 4
Come si evince dalla seguente tabella la maggior parte delle fabbriche sono situate ad Avellino, le altre in provincia del capoluogo irpino. Da notare l’unica fabbrica situata a New York, negli Stati Uniti. 7

La maggior parte delle fabbriche situate nel territorio irpino hanno depositato la propria richiesta nella camera di commercio di Avellino 6

I marchi di fabbrica analizzati godono di un logo che li contraddistingue attraverso espressive immagini raffiguranti paesaggi, animali, piante e acronimi.
Anche la scelta dei colori contribuisce ad enfatizzare il logo colpendo l’occhio del cliente.8

Molti di questi marchi irpini sono ancora presenti nel territorio e vendono i propri prodotti anche a livello nazionale.
Non sappiamo con precisione quali di queste impese sopravvivono ancora ma possiamo citarne alcune grazie alla nostre conoscenze.
La “Ditta Ved. Cav. Angelo Mastroberardino & amp; figli” per esempio, produce i suoi vini ancora oggi permettendo anche ai clienti stranieri di poter assaporare le risorse del territorio irpino.
Anche l’ azienda dei “Padri Benedettini” continua a vendere i propri prodotti: la sua storia è nata molto tempo fa ma tuttora, anche attraverso le nuove tecnologie, può contare su una forte produzione.
Dunque, i marchi di fabbrica non sono solo un modo per far arricchire le aziende ma piuttosto un modo per tutelare il nostro patrimonio.





0Tabella relativa ai marchi di fabbrica: nome del marchio, proprietario, luogo, tipologia
1linea del tempo
2grafico a barre tipologia di prodotto più diffuso
3grafico a barre relativo ai proprietari delle aziende
4mappa dei marchi di fabbrica
5grafico a barre sesso proprietari
6istogramma depositi dei marchi di fabbrica presso le camere di commercio italiane
7grafico numero di aziende per città censite
8tabella loghi marchi di fabbrica





I dati utilizzati per raccontare la storia relativa ai marchi di fabbrica sorti nella provincia di Avellino durante il XX secolo sono stati estrapolati con cura e attenzione dal sito ufficiale dell’ archivio di Stato.
Tali dati sono stati inseriti in una stanza di co-creazione, dove sono stati divisi, a seconda della loro tipologia, nei vari campi.
Il dataset di partenza era incompleto e si componeva di 43 colonne e 33 righe, da noi terminate durante il progetto di alternanza scuola-lavoro. Ciò ci ha permesso di creare delle datalet grazie alle quali è stato possibile un racconto di valorizzazione delle fabbriche presenti sul territorio Avellinese in quel periodo.
Martina Cucciniello
16:51 06/05
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Martina Cucciniello
15:03 06/06
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